STEEMPOSTITALIA - Un altro passo avanti. …Anzi due.

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Ed ecco finalmente la mia proposta!
L’avevo preannunciata, ne avevo ampiamente descritto i presupposti. Andiamo dunque subito al sodo, esponendo i concetti in modo sintetico e rimandando la definizione dei dettagli alla fase di discussione che seguirà.
Ecco che cosa secondo me si può fare per dare seguito al documento strategico da cui è nato PostIT, che ho pubblicato in un post lo scorso 26 marzo, e per concretizzare la road map delineata da @bhuz nel suo post dell’11 aprile.

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In sinergia con PostIT, ita-news, inizialmente, ripubblicherà, tradotti in inglese, uno o due post per categoria tra quelli selezionati e pubblicati nel corso della settimana da PostIT. La formula e persino l’impaginato rimarranno dunque gli stessi. Sia perché hanno mostrato di avere grande qualità e di funzionare molto bene, sia per coerenza di immagine tra PostIT e ita-news, che sono entrambi strumenti della comunità che lavorano in parallelo, sia infine perché questa scelta consente di esser immediatamente operativi, senza grandi sforzi organizzativi.

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Se la cercate su Steemit, vedrete che la pagina (il profilo) ita-news è stata già aperta ed è a disposizione della nostra comunità. La trovate cliccando qui.

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I due curatori si preoccuperanno di selezionare i post pubblicati da PostIT nel corso di ogni settimana e li passeranno al pool dei traduttori. In ultimo, si preoccuperanno di assemblare il tutto, impaginare e pubblicare. Idealmente, 10 giorni dopo l’ultimo PostIT della settimana in oggetto.
La logica di selezione tra i post pubblicati da PostIT nel corso della settimana dovrebbe anzitutto seguire il criterio di individuare quali abbiano caratteristiche tali da suscitare interesse nei confronti di un pubblico internazionale.
Una seconda scrematura potrebbe essere basata sul numero e la consistenza dei commenti che quei post hanno ricevuto. In questo modo si raggiungerebbe anche un ulteriore obiettivo: “dare sostanza” ai commenti e premiare il “giudizio popolare”.
Per l’individuazione dei 2 curatori, si aprirà una call: gli interessati dichiareranno la loro disponibilità e tra questi verrà operata una selezione. Non vedo controindicazioni alla possibilità che tale ruolo possa essere ricoperto a rotazione, con turni di un mese, da coppie diverse, in modo da allargare la partecipazione al maggiore numero di aderenti alla nostra comunità. E questo è un ulteriore obiettivo che questa proposta ci consente di raggiungere.
Per la traduzione si potrebbe chiedere a @davinci.polyglot, attivando un meccanismo di reciproco supporto: sul post settimanale di ita-news verrebbe citato e descritto, in fondo, il loro contributo, promuovendone nome, immagine e servizi a tutti coloro che ci leggeranno. E non saranno solo gli italiani…
Si potrebbe, inoltre, aprire anche per i traduttori una call e gli interessati, potrebbero svolgere il loro lavoro confluendo nel gruppo di @davinci.polyglot, ingrossandone le fila e finendo per costituire una risorsa anche per loro altre attività. Quindi, ancora una volta, un’occasione per coinvolgere attivamente un numero maggiore di aderenti alla nostra comunità e creare sinergie tra tutte le attività di produzione e promozione che si svolgono al suo interno.
Infine, un’ulteriore opportunità di amplificazione del nostro lavoro potrebbe essere costituito dal coinvolgimento di @tts, che converte i post scritti in audio…

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Il meccanismo, da verificare e mettere a punto in sede di discussione, prevede la distribuzione mensile dei rewards accumulati dai quattro post pubblicati nel mese. Da distribuire dopo 10 giorni dalla pubblicazione dell’ultimo post del mese.
Inizialmente i rewards verranno dal voto “spontaneo” dei lettori italiani. In un secondo tempo, man mano che ita-news si farà conoscere, si ipotizza un incremento dei rewards grazie al contributo dei lettori stranieri. Infine, non si esclude che possa arrivare il supporto di SteemPostItalia e dei suoi partners.
Il totale dei rewards cumulati nel mese verrà distribuito, secondo percentuali da individuare, tra:
il miglior autore del mese

i migliori autori del mese delle altre categorie
il lettore più attivo
i curatori
i traduttori

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Curatori e traduttori svolgono un’attività di servizio. Si potrebbe calcolare il compenso dovuto in base ad una certa percentuale del totale o in quota fissa. O, ancora, si potrebbe utilizzare un sistema misto e stabilire una quota fissa di compenso e una quota percentuale da destinare a questo servizio. Conseguentemente, nel caso che l’importo complessivo disponibile in una certa settimana fosse maggiore di quanto necessario, si costituirebbero delle riserve da accantonare e utilizzare per le settimane in cui i rewards disponibili fossero inferiori ai compensi da distribuire. In questo modo, essendo il lavoro di curatori e traduttori costante, si potrebbe avere una retribuzione costante e non si creerebbero disparità.
Anche in merito alla distribuzione dei rewards agli autori il criterio è molto semplice: si stabilisce una certa percentuale per il miglior post del mese ed una percentuale inferiore per i migliori post delle altre categorie. In questo caso, contrariamente a quanto ipotizzato per l rewards da distribuire a curatori e traduttori, che si mantengono costanti, il fatto che l’importo possa variare di mese in mese in funzione del totale dei rewards cumulati è coerente con la filosofia della selezione: in linea di principio, se nel mese in corso si sono cumulati meno rewards che nel mese precedente, ad esempio, vorrà dire che i post di questo mese sono meno interessanti di quelli del mese precedente…
Ma come fare a selezionare il miglior post del mese e i migliori post delle categorie restanti?
Qui entra in gioco una figura nuova: quella del lettore.
Perché, come ho scritto più volte,


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Ovvero, da un lato premiare chi legge. E, dall’altro, rendere più interessanti, accessibili, “fruttuose” le cose da leggere.
Partiamo dal primo punto: il meccanismo premiale di Steemit non contempla la possibilità di gratificare chi legge e commenta. La stessa osservazione è stata fatta qualche tempo fa da @anedo, in un commento che riporto “Secondo me manca il lettore. Steemit è una piattaforma fatta per coloro che vogliono guadagnare creando dei contenuti e non è fatta per coloro che leggono i contenuti.”
Allora, se da un lato va promossa la qualità della produzione, dall’altro è necessario iniziare a promuovere la lettura.
Ita-news, traducendo i post, i redazionali e le recensioni in inglese, allarga il campo dei potenziali lettori.
Ma inoltre può, con adeguati meccanismi premiali, sollecitarne la partecipazione attiva e costante: i criteri di distribuzione dei rewards, premiano dunque anche il lettore. E’ un primo, piccolo, incentivo.
Il meccanismo, da verificare e da mettere a punto in sede di discussione, prevede di premiare il lettore più attivo di ita-news: quello che ha messo il maggior numero di commenti sui post o, eventualmente, i cui commenti siano più articolati o abbiano “acceso e animato” una discussione. Quello che ha fatto resteem del maggior numero di post…

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Il Tornando ora a come rendere più interessanti, accessibili, “fruttuose” le cose da leggere, un secondo importante incentivo alla lettura, è costituito dalla proposta della successiva “Fase 3”.

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Viaggi, cibo, arte, economia, sport, moda, politica, cultura,… ciascuna di queste categorie ha una sua specificità. E ciascuna di questa categorie “raccoglie” al suo interno ulteriori categorie di post. La categoria “cultura”, ad esempio si moltiplica in altre sotto-categorie, come libri, cinema, teatro, musica, spettacoli,…
L’idea è quella di aprire un profilo per ciascuna di questa categorie.
Immaginiamo una rivista di settore. Una rivista di cibo, italiana, che si chiama ita-food, nella quale si trovano la rubrica delle ricette curata da @alinakot, la rubrica della cultura vegana curata da @viki.veg, gli articoli sulla birra di @thesonnyboy, la rubrica dei vini, quella dei dolci, quella dei prodotti doc,…
La nostra rivista di viaggi, ovvero la nostra pagina ita-travel, ospiterà i nostri racconti di viaggio, recensioni dei ristoranti, foto,… e col tempo si può pensare di arricchirla con interviste a personaggi famosi che possano fungere da testimonial e conferirci prestigio. Mi vengono in mente Paolo Rumiz e i suoi racconti di viaggio, Mauro Corona e le sue storie nella natura, Paolo Cognetti e il suo “Le otto montagne”,… e i contributi che possono venire dal CAI, dall’Associazione Avventure nel Mondo,… E si possono prendere contatti con aziende partner e stabilire accordi per pubblicare il loro materiale: informazioni tecniche de La Sportiva per gli arrampicatori, resoconti di imprese della The North Face,…
Un vero e proprio progetto editoriale per ciascuna categoria.
E allarghiamo ancora di più il punto di vista. Immaginiamo anche operazioni di servizio. Immaginando la nostra rivista "ita-travel", ad esempio, pensiamo a come funziona un’app come Tripadvisor: se devi fare un viaggio, puoi accedere a una banca dati di informazioni sul tuo itinerario, sui percorsi, sulle opportunità di alloggio o di volo, cosa comprare, cosa vedere, dove mangiare…
Ecco: il “segreto” è fornire questo tipo di servizio e di lavorare con un sistema di Backlink che ci consenta di essere facilmente “trovati” da parte di chi naviga sul web.
Ad esempio, oggi, sul web, ci sono tutte le possibili passeggiate e le camminate in alta montagna: mappe, filmati, tragitti indicati passo passo con il supporto di tracciati e foto. Ma sono “una qua e una là”… E noi dovremmo essere in grado di “farle confluire” (ovvero di renderle facilmente rintracciabili, tutte) nella nostra pagina ita-travel nella sezione “montagna”.
Nello scrivere questa proposta, parlando della birra, volevo citare l’autore di alcuni post che avevo letto e apprezzato: @thesonnyboy. Non me ne ricordavo il nome. Per ritrovarlo… Così non funziona: non si facilita il lettore, lo spazientisce, lo allontana…
Ecco: occorrerà studiare una applicazione che renda possibile navigare con scioltezza all’interno della pagina: cercare per argomento, per autore, per data,…
Ciò premesso, si può iniziare pian pianino, facendo resteem dei post, categoria per categoria. La redazione di PostIT già fa questo lavoro di suddivisione dei post per categoria. Si tratta di prenderli e di fare resteem sulla pagina-profilo di quella categoria.
Ma è poca cosa. E’… allenamento per il futuro. Il futuro, quello vero, quello che consentirà di acquisire credito, e con il credito acquisire risorse finanziarie, rewards, investimenti delle aziende,… arriverà solo quando ciascuna pagina avrà sviluppato appieno le caratteristiche di cui sopra.
La proposta di quella che ho chiamato la Fase 3 è dunque un progetto editoriale vero e proprio. Anzi, tanti progetti editoriali, coerenti ma autonomi, ciascuno con la sua identità, immaginati e costruiti per il vasto pubblico italiano che naviga nel web. Oltre i confini della nostra comunità (PostIT) e oltre i confini di Steemit (ita-news).
Un progetto editoriale in lingua italiana, dunque. Per lo meno nel medio periodo… Ma il pubblico potenziale sarebbe comunque enorme, rispetto a quello di Steemit. E anche il numero, la tipologia e le risorse finanziarie di eventuali finanziatori…
Ogni progetto editoriale avrà una sua propria pagina. All’inizio, con cadenza giornaliera, su ciascuna pagina si potrà fare resteem dei post di quella “categoria”. In seguito, ciascuna redazione deciderà il suo piano editoriale. Potrà pubblicare ogni settimana, ad esempio, alcune rubriche fisse, o alcuni articoli ad hoc, o alcune interviste, o contributi esterni,… che si andranno ad aggiungere a quei contributi "altri" "pescati dal web"attraverso i quali arricchire l'offerta.
Come attivare, attraverso delle app studiate ad hoc, sistemi di collegamento con altre informazioni prese dal web, sarà a discrezione di ciascuna redazione. Ma potrebbe essere di grande aiuto la costituzione di un comitato tecnico scientifico, di un gruppo di lavoro, che si occupi di sviluppare le app per tutte le redazioni…

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Le pagine (i profili) avranno i nomi dei nostri tag: dei tag attualmente utilizzati dalla nostra comunità. Attivando in questo modo i migliori presupposti per una efficace sinergia nei sistemi e nei motori di ricerca. Le pagine (i profili) già di nostra proprietà sono molte. Le principali. Altre, nel caso se ne potranno aggiungere.
Ovviamente, all’inizio, se ne utilizzeranno solo alcune: quelle per le quali è più facile ipotizzare di impostare un progetto editoriale. Le ho chiamate “Pagine principali”.
I tag delle sotto-categorie confluiscono all’interno di ciascuna pagina principale. In futuro si potrebbe addirittura di aprire uno specifico progetto editoriale anche per esse. Se quel dato argomento "va forte", perché no...
In ogni caso, tutte queste pagine sono state aperte e “le abbiamo messe al sicuro”: sono nostre e a disposizione della comunità. Qui di seguito le chiamo “Pagine secondarie”.
L’elenco delle pagine aperte è il seguente:
Pagina principale

ita-society
Pagine secondarie
ita-life - ita-politics - ita spirituality - ita-work

Pagina principale
ita-economy
Pagine secondarie
ita-money - ita-bitcoin - ita-blockchain

Pagina principale
ita-science
Pagine secondarie
ita-health - ita-nature - ita-psychology - ita-technology

Pagina principale
ita-art
Pagine secondarie
ita-drawing - ita-history - ita-philosophy - ita-photography

Pagina principale
ita-narrative
Pagine secondarie
ita-story - ita-writing - ita-poetry - ita-literature

Pagina principale
ita-travel
Pagine secondarie
ita-world - ita-adventure

Pagina principale
ita-leisure
Pagine secondarie
ita-book - ita-review - ita-sport - ita-music - ita-cinema - ita-game - ita-hobby

Sono state aperte, inoltre, delle “Pagine autonome”, mono-argomento e delle pagine utili per i post di servizio:

Pagine autonome
ita-food, ita-horoscope, ita-fashion, ita-howto

Pagine di servizio
ita-contest, ita-guests, ita-steemit, ita-tutorial

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Ciascuna pagina avrà la sua redazione autonoma. E si strutturerà autonomamente, rispetto a ruoli, funzioni, numero di addetti, organizzazione del lavoro,…
Per la definizione delle redazioni si aprirà una call: gli interessati presenteranno un loro progetto editoriale, indicando come immaginano la loro rivista: quali argomenti intendono trattare, da quali fonti attingere, quali sinergie dirette ipotizzano di poter attivare con la produzione di post della nostra comunità, come immaginano di incentivare la lettura,…
Come immaginano di impaginare la rivista, se intendono e sono in grado di coinvolgere figure professionali, redattori web, grafici web, specialisti, ricercatori,…

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Il meccanismo è da verificare e mettere a punto in sede di discussione.
Immagino che potrebbe essere differente da rivista a rivista. Immagino che potrebbe essere (anche) in funzione della capacità della singola redazione di attivare meccanismi di sinergia e coinvolgimento di partners esterni, capaci di assicurare finanziamenti e incrementare gli introiti.
Immagino che una buona fetta dei rewards debba e possa andare alla redazione, ma che si possa anche immaginare che una certa percentuale possa essere destinata ad una cassa comune tra tutte le pagine, per coprire investimenti utili a tutte le redazioni (ad esempio il gruppo di sviluppatori app) o per sostenere quei progetti editoriali che stentano a trovare risorse ma il cui contributo, a dispetto di ciò, venga ritenuto utile all’espansione della comunità italiana nel suo complesso.
Immagino che, anche per questo progetto, una parte dei rewards debba essere destinata agli autori e una parte possa essere destinata ai lettori. In formule anche più “creative” di quanto esposto parlando del progetto ita-news. Che si facciano le proposte…

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Ma non è tutto qui.
Ci sono altri importanti progetti sul fuoco. Ma per ora concentriamoci su questi. Valutiamone la bontà, mettiamoli a punto e facciamoli partire, che ne abbiamo di lavoro da fare, per parecchi mesi.
Più in là parleremo delle altre iniziative. Che sono altrettanto allettanti. Steemit, se sappiamo coglierle, è una fonte quasi inesauribile di opportunità, non solo qualche dollaro sul proprio post giornaliero.
Ma facciamo un passo alla volta. …vabbè, facciamone due, ma per ora fermiamoci qua.
Piuttosto…
Un paio di settimane fa ita-horoscope ha iniziato a pubblicare. Non l’ho pubblicizzato perché intendevo prima lanciare questa mia proposta. Cliccate qui e andatelo a vedere. A mio avviso è molto ben fatto!

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Un ringraziamento particolare va alla “vecchia redazione di Podium”, il cui contributo è stato prezioso nell’elaborazione del documento strategico da cui è nato PostIT e che prefigurava gli sviluppi che @bhuz ha delineato nel suo ultimo post. Ma voglio ringraziare pubblicamente anche @abramjs, il cui apporto mi ha consentito di allargare lo sguardo a scenari che intravvedevo ma non riuscivo a delineare. E @fmd, che con intuizioni geniali ha individuato molti possibili sviluppi della nostra presenza su Steemit e ispirato tutte le scelte conseguenti. E ringrazio anche @anedo e @bronsedi, dai quali ho avuto feedback importanti in merito al lavoro redazionale nei progetti editoriali sul web. Infine, grazie a tutti i contributi che mi sono arrivati privatamente su Discord e attraverso i commenti su Steemit. Non riesco a citarli tutti ma, spulciando, pesco @miti, @knfitaly, @mad-runner, @mcassani, @martaorabasta, @claudiop63, @aditili, @nawamy, @serialfiller, @steemitri, @imseca, @clode, @dexspartacus, @etn0, @dr-strano, @girolamomarotta, @djluka14, @mmondodilave73, @blockchain360, @giuatt07, @voghera, @marcuz, @deusjudo, @isakost, @bafi,… acuni davvero molto attivi: botte e risposte che mi hanno molto arricchito. Grazie.
(La foto di copertina è uno screenshot dal mio Mac)

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